Finanziamenti all’unione europea

L’Unione europea a fine del 2013 ha approvato un regolamento per migliorare il bilancio dell’UE fra il 2014 e 2020 ed e stato promosso dall’inizio del 2014.
Unindustria di Bologna, con direttore generale Tiziana Ferrari, organizzerà il 24 giugno un seminario dedicato ai finanziamenti di industrie per i nuovi membri del UE. Il progetto è di offrire sevizi di assistenza e consulenza per le imprese italiane nei paesi dell’est. Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia e Ungheria saranno i maggiori beneficiari dei fondi strutturali stanziati, con maggiore priorità per la Polonia e la Romania. I fondi stanziati sono 21,4 miliardi di euro in totale che saranno destinati ad imprese che si occupano di ricerca e sviluppo, innovazioni tecnologiche, formazione ed energie rinnovabili.

PROGRAMMA
Il seminario sarà diviso in 2 parti:
1° parte sarà sul valore del Fondo Strutturale per le imprese del est Europa e su come avere accesso a questi finanziamenti, oltre che sulla decodifica dei bandi e su come avere accesso a queste sovvenzioni per le imprese italiane.
2° parte sarà concentrata sulla Romania iniziando con la presentazione del business in Romania, la presenza dei fondi UE e come vengono usati in Romania, con una sintesi dal 2007-2013 sull’esperienza. Preparazione per l’accesso ai fondi del UE per chiunque sia per gli investitori sia per tutti gli altri poiché il bando è aperto a tutti.

Perchè Clash of Clans è il gioco del 2014?

Perchè Clash of Clans è il gioco del 2014?

Tra tutti i giochi per cellulari nati nel 2014, Clash of Clans è senz’altro quello maggiormente proficuo e più venduto tanto che si è talmente sparso al punto che sono spuntati molti siti di Trucchi Clash of Clans. Forte dei propri numeri i quali hanno superato qualsiasi ipotesi, Clash of Clans è diventato il gioco numero 1 in tutto il pianeta all’interno della storia dei passatempi per cellulari.

All’identico criterio di molti giochi di strategia esistiti in passato, Clash of Clans si svolge in un territorio dove è fondamentale costruire il proprio clan (villaggio) e farlo evolvere seguendo le comuni regole scandite dallo sviluppo. Si comincia con la costruzione dei palazzi di base e poi si cominciano a istruire reclute in modo da addestrare un esercito costituito da militi in condizione di difendere il proprio clan o di sferrare attacchi a i villaggi degli altri.

L’evoluzione del clan è fondamentale per la maggior parte dei giochi di questo tipo e Clash of Clans non ha introdotto nulla di particolare.

Ma dunque perchè Clash of Clans ha avuto un boom così immenso?

Il boom di Clash of Clans è da cercarsi soprattutto dal punto di vista economico: gli sviluppatori stanno guadagnando parecchi denari con un originale metodo di guadagno che si basa sulle gemme, un materiale disponibile nel terreno nel quale si sviluppa il gioco e usabile solamente in misurate quantità. Questo ha portato i player a diventare sottomessi dalle gemme, facendo nascere un consistente numero di individui che acquistano le gemme.

Pertanto si, le gemme possono essere ottenute in pacchi che vanno da pochi € a qualche centinaio. Il business del gioco sta totalmente qui!

Sono previsti successivi ampliamenti per Clash of Clans nel prossimo anno?

Personalmente non penso che ci manifesteranno degli sviluppi in grado di portare rivoluzione nel gioco. Questo gioco è una miniera di platino per gli sviluppatori anche senza dover esporre eccessive novità nel modo in cui è accaduto ad esempio nel caso di Candy Crush Soda, in cui ci sono incessanti aggiornamenti degli schemi provenienti da coloro che hanno creato il gioco.

Non è quindi auspicabile pesare a stravolgimenti durante quest’anno ma banalmente a piccoli cambiamenti per migliorare la stabilità e la compatibilità del gioco, oltre che pensare a migliorate strutture e migliorate reclute a quelle già disponibili.

In conclusione, Clash of Clans ha sorpassato abbondantemente i competitor Candy Crush soda e Ruzzle con alla sua caratteristica di esibire un concetto notevolmente passato, che esiste da più di dieci anni con i giochi strategici, e fondando la propria diffusione completamente sulla capacità di coprire il palcoscenico di telefoni disponibile. E’ infatti consentito giocare a Clash of Clans nella quasi totalità dei dispositivi mobile noti oggi e gli sviluppatori stanno provando di coprire ancora di più questa già alta percentuale.

Ultima ma non meno apprezzabile cosa da dire su questo gioco è la dipendenza dalle gemme: sembra infatti che tanti player, specialmente all’estero, si siano letteralmente immersi nel gioco a tal punto che spendono tanti soldi acquistando delle gemme. Come tutti i passatempi, anche i giochi per cellulari sono da considerare come un divertimento ed è imprudente quindi reputarli come porzione della propria vita, bensì è suggerito utilizzarli per svagare il cervello.

http://www.trucchiclashofclans.net/